venerdì 11 aprile 2014

OCULUS la recensione di BENFUL

dopo il salto OCULUS la recensione di BENFUL...

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OCULUS
Ho conosciuto i miei demoni...ne ho molti. Ho visto il diavolo...lui è me!!!
BoxOfficeBenful ha partecipato martedì scorso alla presentazione stampa del film OCULUS uscito oggi in anteprima mondiale e ottenendo già un discreto debutto al botteghino (#4 con 43mila euro), prima di tutto se avete intenzione di andare a vederlo vi consigliamo di non guardare il trailer (che vi postiamo qui in basso), purtroppo è diventata ormai cattiva abitudine mostrare le scene "spoiler" dei film che soprattutto per un genere, come quello del thriller/horror, può essere devastante. Detto questo passiamo ad analizzare in dettaglio questo film diretto da Mike Flanagan, molti lo ricorderanno come directors del lungometraggio Absentia (è la storia di una donna che, insieme alla sorella, comincia a collegare delle inspiegabili sparizioni nel quartiere a un tunnel misterioso) realizzato grazie ai soldi generati dal successo (e premi vinti nel circuito mondiale dei festival dell'horror) del cortometraggio OCULUS...si il film OCULUS è una genesi del suo corto, un piccolo horror, tetro e scarno, con un solo personaggio in una stanza bianca e con un budget di soli 2.000 dollari.

Per il lungometraggio Mike Flanagan, insieme al suo co-sceneggiatore Jeff Howard, ha sviluppato l’idea del corto raccontando la storia della distruzione di una tranquilla famiglia di periferia attraverso la prospettiva del genere horror.
Protagonisti del film sono Karen Gillan, attrice della serie cult Doctor Who e tra i protagonisti del prossimo Guardians of the Galaxy, Brenton Thwaites tra i protagonisti dell’atteso Maleficient, l’attrice di Battlestar Galactica Katee Sackhoff e l’attore di CSI: Miami e 24  Rory Cochrane.
Uscendo dalla proiezione in un primo momento si ha un opinione negativa del film...abituati come siamo ormai ad un certo genere di horror con i torture porno (Saw) e i mockumentary movie (Paranormal Activity)...per spaventarci si ha bisogno di ricorrere ad effetti gore e splatter perdendo il gusto della suspence e dell'attesa...questo Oculus ti lavora dentro, ti fa immergere nello specchio come i protagonisti della pellicola, tenendoti in sospeso su due livelli (grande il lavoro effettuato da Flanagan - anche montatore - e il co-sceneggiatore Jeff Howard, un lavoro certosino per confonderci continuamente tra reale e irreale), fin dai primi minuti della pellicola e fino all'ultimo la storia si alterna tra passato e presente, reale e irreale...fino al suo "brutale" epilogo. 

Il film ha i suoi tempi...lenti, senza grossi effetti - come vi dicevo - di gore...protagonista assoluto è lo specchio che cela i loro demoni liberandoli in una follia inquietante e angosciante. Senza scampo...un male che sembra impossibile da spezzare (a voi scoprirlo in sala) e che affonda anche i noi spettatori lasciando quel senso di paura ore dopo la visione del film...non male vero?
Dalle serie tv, Battlestar Galactica e Doctor Who, arrivano i protagonisti di questa inquieta pellicola, Karen Gillan e Katee Sackhoff mentre il giovane Brenton Thwaites (faccino da bravo ragazzo che tanto piacerà alle teenagers) è un quasi esordiente, infine menzione speciale per Rory Cochrane capace di spaventarci solo con lo sguardo.
Assolutamente da non perdere.
Fulvio Bennati

Sinossi
La famiglia Russell è stata colpita da una terribile tragedia che ha segnato per sempre la vita dei fratelli Tim e Kaylie.
Dieci anni dopo, Tim, che era stato accusato del brutale assassinio di entrambi i genitori, lascia il carcere con l’unico desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare.

La sorella Kaylie invece, ancora ossessionata da quella fatidica notte, è fortemente convinta che la morte dei suoi genitori sia stata causata da qualcos’altro. Secondo la ragazza, una forza maligna risiederebbe in un antico specchio che si trovava nella casa di famiglia. Kaylie, determinata a provare l’innocenza del fratello, rintraccia lo specchio e scopre che nel corso dei secoli i diversi proprietari dell’oggetto sono stati tutti vittime di morti violente simili a quella dei suoi genitori. Ora che lo specchio è di nuovo nelle loro mani, Tim e Kaylie sono decisi a scoprire la verità, ma si renderanno conto troppo tardi che l’incubo della loro infanzia è tornato…







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