venerdì 6 settembre 2013

RIDDICK la recensione di Benful

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E' uscito ieri - distribuito da Notorius pictures - in anteprima mondiale (negli Usa sarà distribuito solo da oggi) 'Riddick' capitolo terzo delle avventure del criminale furiano interpretato da Vin Diesel, portato sul grande schermo per la prima volta nel 2000 con il cult, 'Pitch Black'. Ecco la recensione di Benful.
 
Riddick
Diciamolo subito, questo nuovo capitolo che segue le vicende del criminale Richard B.Riddick, è un B-Movie, nel vero senso del termine - girato a basso costo ($38 milioni di budget) e si vede, a tratti la CGI è piuttosto imbarazzante, negli studi di Montreal in Canada (per sfruttarne gli sgravi fiscali) in set circondati da green-screen, per contenere il più possibile le spese dopo il fallimentare secondo capitolo - il film non teme di essere sciocco (vedi il personaggio interpretato da Jordi Molla), e per questo non si prende mai sul serio, infarcito dalle battute (poche, ovviamente) del monocorde (riesce pure a ringhiare al suo nuovo compagno d'avventure, una creatura aliena del tutto simile ad un cane, un Dingo...impossibile non amarlo) Vin Diesel (ma non sarebbe Vin, non trovate ?).
 
Non si distingue per originalità, parte come sequel di 'The Chronicles' ma segue in realtà gli accadimenti di 'Pitch Black', riprendendone lo stile narrativo (la seconda parte scimmiotta il primo capitolo, con Riddick che gioca al gatto con il topo con i mercenari) rischiandone però l'effetto da minestra riscaldata.
Nel primo capitolo (Pitch Black, 2000) facevamo la conoscenza del criminale evaso Richard B.Riddick, catturato e ibernato dal mercenario William Johns costretto poi a liberlo dalla criostasi in seguito ai problemi tecnici della navetta, precipitata in uno sconosciuto e ostile pianeta illuminato da tre soli, l'eclissi provocherà l'uscita dalle viscere del pianeta di feroci bestie aliene lasciando come sopravvissuti solo il nostro, Iman e la piccola Jack; nel 2004 complice il grande successo ($39.5 milioni solo in america) arriva il sequel (The Chronicles of Riddick, ahimè gli incassi in questo caso rimasero inchiodati ad un fallimentare $57.8m), dopo anni passati a sfuggire ai cacciatori di taglie, Riddick arriva  a New Mecca accolto da Iman che gli svela le sue origini, è un Furiano (una razza proveniente dal pianeta Furya che possiede poteri da superuomo). Catturato dai Necromanger - desiderosi di conquistare l'universo - arriverà allo scontro con il leader dei guerrieri, vincendo e diventandone il nuovo capo...
 
'Riddick' parte da questo punto, ormai civilizzato decide di tornare a Casa (Furya, il suo pianeta natale) ma tradito dai Necromanger (guidati da Lord Vaako, ancora interpretato da Karl Urban, visibile però sul grande schermo per pochissimi fotogrammi) viene abbandonato quasi morto su un pianeta desolato, Riddick per sopravvivere deve combattere contro predatori alieni (è la parte migliore del film, qui facciamo la conoscenza dei mostri che poi movimenteranno la parte finale della pellicola, e incontriamo - come dicevo - una strana creatura, del tutto simile ad un cane, che viene curato e allevato fin da cucciolo e che diverrà l'inseparabile compagno del nostro eroe, un'adorabile Dingo).

L'arrivo di due gruppi di mercenari sul pianeta (uno guidato da Santana/Jordi Molla e l'altro da Boss Johns, che scopriamo altri non essere che il padre di William, che brama vendetta nei confronti di Riddick) appesantisce la parte centrale del film, così come la scoperta dei mostri (questa volta è una tempesta di pioggia a portarli allo scoperto), che costringono il gruppo a cercare un accordo con il nostro criminale, sa tutto di deja-vu (sembra un remake - mal riuscito - del primo capitolo), per fuggire al più presto dal pianeta (Riddick ha nascosto le batterie delle navette), fino al convulso finale e l'epilogo - SPOILER - da tarallucci e vino che spalanca le porte ad eventuale sequel ma tradisce lo svolgimento della pellicola (il film ha avuto diversi problemi durante la lavorazione, costringendo lo stesso Diesel ad intervenire - di sua tasca - sul budget del film per poterlo completare).
Dove è finita Dahl ? l'unica donna (uhmmmm) del film, scompare del tutto o quasi (una frase di Riddick lascia capire quale strada abbia intrapreso la "ragazza") dal finale del film, perchè ? Che siano scene ri-girate in estremis...il finale ci ha lasciato del tutto interdetti si ha come la sensazione di assistere ad una scena rabberciata...
Peccato, questo 'Riddick' aveva le carte in regola per essere si un b-movie ma anche una sorta di "Conan" spaziale, ahimè assistiamo invece più ad un doppio passo indietro rispetto alle prime due pellicole (sul secondo per non aver continuato lo sviluppo dell'universo, sul primo per questa sensazione da 'copia carbone' mal riuscita) e se alla fine il film per certi versi è pure godibile è essenzialmente dovuto al carisma del suo protagonista, Vin Diesel.
Fulvio Bennati.
 

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