giovedì 6 giugno 2013

STAR TREK INTO DARKNESS la RECENSIONE di BENFUL

 'Star Trek Into Darkness' secondo capitolo della "rinascita" della saga sull'Enterprise riportata a nuova vita da J.J. Abrams (Mission Impossible III, Star Trek, Super8) con Chris Pine, Zachary Quinto, Zoe Saldana e uno straordinario Benedict Cumberbatch, ecco la recensione del film, visto in anteprima, che uscirà nei cinema italiani da Mercoledì 12 Giugno.
 
Star Trek Into Darkness
diciamolo subito a tutti i fans di 'Star Wars' (si non mi sono sbagliato saga): "siamo in buone mani...perchè se questo 'Into Darkness' diretto da J.J.Abrams sembra essere il banco di prova di quello che sarà Episodio VII, c'è da stare tranquilli ed attendere con serena impazienza il 2015".
Questa che può essere una nota positiva per i fan di Star Wars e per tutti coloro che non hanno mai visto Star Trek, lo sarà un pò meno per i cos'ì detti trekkies !!! L'operazione iniziata nel 2009, con il primo film, prosegue in questo 'Into Darkness' in maniera ancora più marcata, distaccandosi sempre più dal brand originale della serie classica. E' in particolar modo il personaggio di Spock a risentire di questi cambiamenti, "snaturato" dal suo personaggio originale, lo Spock che conoscevamo è presente solo in alcune battute che lo mettono in dualismo con Kirk. In realtà non ci rendiamo conto che dal 2009 assistiamo ad un reboot e non a un remake o sequel, lo Spock del 2009 è diverso da quello del 1966, non a caso anche in questa occasione (spoiler) è presente con una breve apparizione, Leonard Nimoy. Lo Spock di oggi lascia intravedere un aspetto più umano (è innamorato, geloso, è violento, si commuove) dovuto al fatto di aver perso prematuramente la madre e il suo pianeta (vedi film del 2009), elementi che hanno innescato in lui sentimenti che lo Spock vecchio (avvenimenti emozionali che a differenza di quello di oggi, non ha mai vissuto, come la perdita della madre) ha fatto suoi solo dopo anni di combattiva evoluzione. L'altro aspetto controverso è il personaggio di Kirk, anche in questo caso c'è un evoluzione...è si sempre avventato, passionale ma anche più attento al senso dell'amicizia rispetto al primo film, è in un certo modo, maturato...anche il suo percorso è diverso rispetto al Kirk del 1966 (quello di oggi è orfano di padre dalla nascita, il suo padre putativo è l'Ammiraglio Pike che lo ha spinto ad entrare nella federazione, e anche in questo caso - spoiler - sarà un tragico evento a innescare l'evoluzione del nostro Capitano) ma non preoccupatevi non sarà necessaria la missione quinquennale per scoprire l'amicizia tra Kirk e Spock che si salderà nel (spoiler) tragico finale che sfocia quasi fino all'omoerotismo. Si fa interessante la caratterizzazione di Scotty (impressionante il lavoro eseguito da Simon Pegg), vero eroe del film, ne fa le spese di conseguenza il personaggio del Dottore McCoy (già poco utilizzato nel primo film) facendo - forse - ancora storcere il naso ai fan della serie, mettendo in ombra il trio Kirk-Spock-Bones, artefici in passato attraverso la loro interazione, dell'ossatura principale della saga. Spicca - c'era da chiederselo, bastava aver visto le brevi scene nei trailer, meglio se in lingua originale - Benedict Cumberbatch, la sola presenza del suo personaggio vale il prezzo del biglietto (su tutte vedi la scena del pianto), una presenza scenica camaleontica , una performance indimenticabile nel ruolo di John Harrison, Benedict impersona il "villain" che da filo da torcere a Kirk e compagni, forte anche di una fisicità da superuomo che non credevamo potesse avere, incarnado alla perfezione il cattivo più rappresentativo della saga di star trek (spoiler), Khan. Chissà che non lo rivedremo ancora...ancora...ancora...
'Into Darkness' è uno straordinario giocattolone fantascientifico (ma che non abbandona i temi del pacifismo e dell'amicizia, tanto cari alla serie tv) che fin dal primo fotogramma ci catapulta in un'infinità di scene d'azione ricche di citazioni cinematografiche e dalla serie stessa (che farà la felicità dei fan), già l'incipt ambientato in un pianeta vulcanico popolato da indigeni, ci ricorda vagamente 'Avatar', l'inseguimento che costringe alla fuga Kirk e McCoy ricorda quello dell'inizio dei 'Predatori dell'Arca Perduta', tanto per citarne alcuni. Tante, memorabili le scene, su tutte vale la pena ricordarne due; quella del lancio siluro di Kirk/Khan tra l'Enterprise e il vascello nemico nel mezzo lo spazio siderale, adrealina pura, da far invidia a Lucas in persona. La lunga scazzottata tra Spock e Khan a bordo di un cargo tra i grattacieli di San Francisco. La Londra (è possibile scorgere tra un grattacielo e l'altro la cattedrale di St.Paul) e San Francisco versione futuristica 2228, ricordano iconograficamente, vagamente, la Coruscant dellla saga di Star Wars e/o la Los Angeles del futuro di 'Blade Runner'. Il film è stato girato nel formato Imax e riconvertito in post produzione in 3D (visto in questa edizione), per certi versi non male questa conversione (specie nelle scene immaginate per il formato Imax) anche se ne risente la fotografia che perde di luminosità (immancabili comunque i riflessi di luce tanto cari e caratteristici della cinematografia di Abrams), a volte c'è da chiedersi se tutto ciò dipenda o meno dalla sala cinematografica che fornisce il film in stereoscopica più che dalla produzione.
Godetevi quindi questo 'Into Darkness' al cinema, un film che può essere apprezzato sia dai fans delle serie che da un neofita, un superbo film di fantascienza ricco di azione e impreziosito da momenti comici che coinvolge lo spettatore per tutta la durata della pellicola.
Fulvio Bennati

"Le necessità dei molti sono più importanti ...delle necessità dei pochi", "O di quelle di uno ..." Spock e Kirk in - Star Trek II - l'Ira di Khan (1982)

"Le esigenze dei molti contano più di quelle dei pochi..." Spock - Star trek Into Darkness (2013)
 
Questa è la breve trama del film: Quando l'Enterprise viene richiamata sulla Terra, l’equipaggio si rende conto che una terrificante e inarrestabile forza ha devastato dal suo interno la flotta e tutto quello che essa rappresenta gettando il pianeta nel caos. Il Capitano Kirk si ritroverà allora a dover condurre una caccia all'uomo per scovare un'arma di distruzione di massa. In un'epica partita tra la vita e la morte, l'amore verrà messo in discussione, gli amici si troveranno divisi e Kirk dovrà fare dei sacrifici per salvare l'unica famiglia che gli rimane: il suo equipaggio.
 
DOPO IL SALTO, IMMAGINI E TRAILER ESCLUSIVI...









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